Valeria Visconti

Valeria Visconti

Valeria Visconti

Valeria Bostrenghi (nota nella musica Pop italiana anche come Valeria Visconti) di origine marchigiana, nasce ad Urbino nella splendida cornice del Montefeltro, il 4 maggio del 1970.

Da subito attratta dalla musica e dal canto, studia Flauto traverso al conservatorio G. Rossini di Pesaro e canto Moderno. Partecipa a diversi concorsi nazionali e kermesse televisive come il Festival di Castrocaro Terme (1990) e il Festival di S. Remo sotto la direzione artistica di Pippo Baudo (1993-’94-’95) e nel San Remo del 1994 un gruppo di giornalisti berlinesi le assegnano il loro personale premio della critica.

La Fonitcetra produce due suoi album dal titolo “VALERIA VISCONTI” (1994) e “DIMMI SI SI” (1995)

Negli anni che vanno dal 1994 al 2000 Valeria è impegnata come cantante di “musica leggera” in una intensa attività concertistica, e collaborazioni dal vivo con vari artisti della musica pop Italiana come C. Baglioni e M. Reitano, ma sempre con lo sguardo rivolto al mondo classico dal quale era partita. Nel ‘98 Inizia a studiare canto Jazz con Martina Grossi per poi passare al canto lirico.

Conosce in questi anni Renata Tebaldi e da questo prezioso incontro decide di studiare canto lirico prima privatamente con Edda dell’Orso a Roma poi con Antonella Muscente a Pescara e successivamente con Luisa Macnez al Conservatorio G. Rossini di Pesaro.

Durante questo periodo prende parte come vocalist a diversi progetti musicali dove alterna il canto lirico a quello moderno, vivendo secondo lei “la voce come un insieme di infinite possibilità sonore, esprimibili attraverso una solida consapevolezza sensoriale ed emozionale”.

Si diploma in canto lirico nel 2007 e nel frattempo il suo bagaglio si arricchisce di nuove esperienze musicali, teatrali ed anche cameristiche e nel maggio 2007 vince il V Concorso Nazionale per Giovani Musicisti “Luigi Zanuccoli” a Sogliano al Rubicone.

Nel 2007 incontra il M° Alejandro Fasanini che le propone il ruolo di vocalist dell’Orchestra di tango argentino “Hijos ilegitimo de Astor”, con cui registra due album dal titolo ” Tentaciòn Tango” e “Intuiciòn Tango”.

Nel 2008 insieme a Stefano Fucili debutta nell’opera celtic-pop di Stefano Fucili, Francesco Gazzè e Musicaparole, regia di F. Bartolucci, con cui regisra un album “Tristano e Isotta, storia d’amore, di patria e di onore”.

In questo periodo conosce Luciano Pavarotti che la prende sotto la sua guida, per breve tempo, purtroppo a causa della sua prematura scomparsa.

Nel 2014 prende parte al quartetto “Giaro Tango Nuevo Latin Jazz” con cui registra l’omonimo album in qualità di cantante e flautista.

Segue un momento di sperimentazione nel Mantra Yoga dall’incontro con Thea Crudi.

 

Contemporaneamente all’attività musicale, Valeria sviluppa interesse per la didattica del canto.

Nel 2007 studia per un breve periodo Voicecraft con Elisa Turlà a Roma (ESTILL VOICE TRAINING SISTEM) e nello stesso anno incontra sempre a Roma il M° Alessandro Patalini con cui studia canto lirico.

Nel 2009 partecipa alla sperimentazione scientifica sulla fisiologia della respirazione per il canto lirico, seguita da una equipe di medici italiani: F. Fussi, G. Brozzi, R. Mazzocchi e O. Meli, presso il centro di audiofoniatria di Spoleto, guidata da Alessandro Patalini, da cui nasce il metodo  “Respiro Base”; un metodo che Valeria studia e insegna per diversi anni che le dà modo di avvicinarsi allo studio della propriocezione che lei sostiene essere alla “base di un buon apprendimento corporeo”.

Inevitabilmente nel procedere del suo percorso di insegnante di canto, si accorge delle numerose analogie con la psicologia  e si iscrive alla scuola di Counseling Transpersonale diretta dal Professor Franco Nanetti a Pesaro, dove studia attualmente.

Se non cambia niente nella tua voce non cambia nulla nella tua vita” ( Franco Nanetti, 2015)

Nel 2012 incontra a Lucca la scienziata tedesca Gisela Rohmert ( medico, cantante, ricercatrice del suono e della fisiologia vocale) e in quell’occasione conosce la M° Linda Hermes, insegnante accreditata del  Metodo Lichtenberg e diventa sua allieva.

Un incontro, questo, importante e decisivo che dà una svolta alla didattica finora insegnata, permettendole di approfondire lo studio della percezione sensoriale e della fisiologia vocale applicata al canto, in particolare “il collegamento tra orecchio e laringe e l’importanza del sistema nervoso nel coordinare ed integrare le attività sensoriali del corpo che culmina nel canto” ( R. Moro, prefazione all’edizione italiana – “IL CANTANTE IN CAMMINO VERSO IL SUONO leggi e processi di autoregolazione nella voce del cantante” – Gisela Rohmert, 1995)

Nel 2016 infine, inizia la formazione quadriennale nel prestigioso Lichtenberger Institut für angewandte Stimmphysiologie, fondato da Gisela Rohmert in Germania.

Attualmente insegna dove vive e collabora con accademie e scuole di musica.